Erler è un pittore classicamente moderno, deliberatamente anti-avanguardista e al di fuori delle più effimere mode estetiche del suo tempo. Purtroppo nel secondo Novecento l’attenzione critica verso la sua produzione figurativa si è affievolita. L’eccezione è costituita da Raffaello Padovan che da più di due decenni sta operando una meticolosa ricerca d’archivio e iconografica, nell’intenzione di comporre il catalogo grafico-pittorico dell’artista.
Del resto perdere memoria di Giulio Ettore Erler significherebbe per la cultura veneta perdere un po’ di storia culturale, di identità estetica, di prospettiva valoriale. E ciò sarebbe triste, inaccettabile. Ma l’operazione recupero è forse già in corso e riparte da questa monografia.
GIULIO ETTORE ERLER (1876-1964) pittore
Erler è un pittore classicamente moderno, deliberatamente anti-avanguardista e al di fuori delle più effimere mode estetiche del suo tempo. Perdere memoria di Giulio Ettore Erler significherebbe per la cultura veneta perdere un po’ di storia culturale, di identità estetica, di prospettiva valoriale.
| Anno di pubblicazione | 2024 |
|---|---|
| Formato | 24×28 cm |
| Numero pagine | 224 |
| Legatura | Cartonato con sovraccoperta con alette |
| Lingua | Italiano |
| ISBN | 978-88-6448-228-6 |
| Autore |
Raffaello Padovan |
| Editore |
Biblos Edizioni |






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