Dopo la laurea, Alessio e Tatiana si trovano a scontrarsi con la dura realtà del mondo del lavoro in Italia ed iniziano a chiedersi sempre più spesso: “Tutto qua?”
Per cercare di dare una risposta diversa a questa domanda, prendono una decisione che cambierà le loro vite: fanno richiesta di visto il Canada. Tra questioni burocratiche non sempre semplici da affrontare, una lingua nuova da imparare, un mondo lavorativo completamente diverso a cui approcciarsi, i due protagonisti intraprendono questa avventura con entusiasmo e determinazione, sempre immersi in un pianeta in movimento, al ritmo di una umanità alla ricerca del proprio ruolo, del proprio posto.






Nicolò Ferrazzi –
Bel libro, davvero. Poi scritto bene, e per me, che mi atteggio a purista, sintatticamente scorrevole e doverosamente didascalico: insieme guida e diario. Lo leggi di getto ed è una credibilissima storia di coraggio e di emozioni. Ci ho ritrovato alcune delle mie giovanili velleità. Del resto abbiamo età diverse (io con tua madre ho lavorato e conservo di lei un pregiato ricordo) ma origini comuni. Figli di una valle ostica e insieme di gente salda e operosa. Sei bravo, che non è complimento ma affettuosa constatazione. Continua ad essere quel tecnico affidabile che sei ma sappi che mi piacerebbe leggerti ancora. Se hai altre belle storie, scrivile. Si è capito che le sai raccontare.
Nicoló
Amelio –
E’ un libro emozionante, non è solo un racconto di itinerari fisici, ma soprattutto un viaggio interiore, fatto di ostacoli, incertezze, cadute e ripartenze.
Complimenti
La tua recensione è in attesa di approvazione
Complimenti per il libro, mi è piaciuta la descrizione dei paesaggi (talvolta mi sembrava di essere la) e per l’impegno che avete dimostrato per ottenere la cittadinanza canadese.
Sono orgoglioso di quello che fai e della tua bella famiglia.
La tua recensione è in attesa di approvazione
Complimenti per il libro, mi è piaciuta la descrizione dei paesaggi (talvolta mi sembrava di essere la) e per l’impegno che avete dimostrato per ottenere la cittadinanza canadese.
Sono orgoglioso di quello che fai e della tua bella famiglia.
Milena –
Mi sono completamente immersa nel racconto che ho trovato molto interessante. Ho conosciuto un mondo che non conoscevo.
Questo libro mi ha lasciato addosso una incontenibile voglia di “volare”.
Carmen –
Un libro scritto con il cuore, ho apprezzato il coraggio di questi ragazzi e la forza che trasmettono nel raccontare la loro esperienza . Bel libro da leggere!!
Giuliana –
Libro ricco di particolari nella descrizione dei luoghi visitati, per chi vuole comprendere, per ottenere qualsiasi risultato, occorre buona volontà, precisione e costanza che voi avete dimostrato.
Sono fiera della persona che sei, hai una bella famiglia, avanti con coraggio e ottimismo per le sfide future.
Fabio –
Complimenti per il libro, mi è piaciuta la descrizione dei paesaggi (talvolta mi sembrava di essere là) e l’impegno che avete dimostrato per ottenere la cittadinanza canadese.
Sono orgoglioso di quello che fai e della tua bella famiglia.
giampaolo –
Acquistato e letto in un solo giorno scritto in maniera molto scorrevole e tratta di un argomento purtroppo molto comune ossia la migrazione dei nostri giovani in questo caso la metà è il Canada e spiega molto bene come questo stato regoli l immigrazione, il libro ha un solo difetto è troppo breve aspetto il prossimo sicuramente non resterò deluso
Giorgia –
Bella storia, ho letto il libro tutto d’un fiato. Un racconto avvincente di due giovani alla ricerca della propria strada…
Elisa –
Mi ha commosso la tenacia a superare le avversità che ostacolano i giovani appena laureati, volenterosi a mettersi in gioco con tutta la loro volontà e speranza per un futuro migliore per poi trovarsi con le ali tarpate,ma proprio per questo reagire con determinazione e non lasciarsi abbattere dalle negatività . Leggendo il libro, mi immedisimavo nelle loro fatiche, nel superamento di ogni ostacolo per raggiungere il loro sogno. Leggere questa storia significa premiare tenacia, amore tra due giovani che si sostengono l ‘un l’altro e tutte quelle qualità che purtroppo vengono perse e non riconosciute nella nostra amata/amara terra natia.
Andrea –
Un viaggio lungo dieci anni, per scoprire cosa c’è fuori, per capire cosa c’è dentro. Una storia di impegno, fatiche, sacrifici, obiettivi e soddisfazioni. Una storia d’amore profondo per la vita e il mondo che ci circonda tutti.
Johnny –
“4 voli di solo andata” non è soltanto il racconto di un viaggio geografico verso il Canada, ma un vero e proprio percorso umano, fatto di sfide, di cadute, di risalite. È la testimonianza autentica di cosa significhi lasciare la propria terra in cerca di un futuro migliore, senza però mai perdere il legame profondo con le proprie radici. Tra difficoltà quotidiane e opportunità conquistate con fatica, l’autore ci regala un pezzo di sé, con onestà e lucidità.
Ho avuto il privilegio di lavorare con lui sia prima della sua partenza che dopo il suo ritorno. Per questo non leggo queste pagine da semplice spettatore: ci vedo dentro l’evoluzione di una persona che ha saputo crescere, maturare e diventare un uomo più completo. Ha affrontato la distanza, la solitudine e le responsabilità in un contesto completamente nuovo, e lo ha fatto senza mai smettere di credere nel valore del lavoro, dell’impegno e della famiglia.
Una frase del libro mi ha particolarmente colpito, e penso riassuma in modo straordinario tutto ciò che ha imparato nel suo cammino:
“Avere fiducia nei propri mezzi, conoscendo i propri limiti; affidarsi alla costanza ed all’impegno del duro lavoro; avere accanto la persona con cui si condivide la vita e gli obiettivi. Se si mettono insieme questi aspetti e si moltiplicano per due, si ottiene la forza ed una sicurezza che superano qualsiasi forma di coraggio, incoscienza e paura.”
In queste parole c’è una verità potente: la consapevolezza dei propri limiti non indebolisce, ma rende più forti. Il duro lavoro non è solo un mezzo, ma una scelta quotidiana di dignità. E l’amore, quello vero, quello condiviso, diventa moltiplicatore di forza. Non servono gesti eroici o slanci folli quando si ha questa combinazione di elementi: si affronta la vita con radici salde e lo sguardo aperto sul futuro.
E poi, tra le pagine, arriva Sofia. Non solo una bambina, ma un simbolo: di continuità, di speranza, di ritorno. Una nuova vita che dà ancora più senso a tutte le fatiche del passato.
Leggere questo libro è come sedersi accanto a un amico e ascoltare la sua verità. È un viaggio che arricchisce, che commuove, che fa riflettere su quanto sia importante non dimenticare mai da dove veniamo, anche quando andiamo molto lontano.
E io, che ho potuto vedere tutto questo con i miei occhi, non posso che dire: sono profondamente orgoglioso di lui.
— Johnny
Martina –
Il racconto è un viaggio che ti viaggia, un sogno che si avvera! Un’avventura costruita passo dopo passo con tenacia e determinazione. Una nuova vita oltre oceano, non certo senza difficoltà, che offre nuove opportunità lavorative, nuovi incontri, nuove amicizie. Ricordi e legami che rimarranno per sempre nel cuore. Fuori uno spazio sconfinato, una natura che incanta, ricarica e regala forti emozioni. E’ la storia di una coppia che si mette alla prova, si consolida, si fortifica e che in viaggio diventa famiglia. Che fantastica storia è la vita! Un’esperienza che arricchisce l’anima, che dà fiducia, che conferma che non è “tutto qua?”, ma che c’è molto e altro, bisogna crederci e coltivare i propri sogni! E’ un tema dolente quello dei migranti perché comprende emigrazione e immigrazione, due fenomeni rilevanti, cui si aggiunge un terzo, quello dei rientri, e un quarto, quello degli effetti collaterali. L’esperienza vissuta da Alessio e Tatiana ci fa capire che siamo tutti cittadini del mondo e tutti in egual misura siamo una risorsa! Un monito alle nuove generazioni, un’avventura che sia di stimolo e di incoraggiamento.
Michela –
Un libro scritto con il cuore, dove l’esperienza vissuta viene descritta con sensibilità e profondità d’animo, espressa con parole che sembrano arrivare davvero da una genuina e autentica interiorità. Un libro da leggere per tutti coloro che amano sentir raccontare le vicende di un cuore che insegue un suo sogno.
Mirco –
Il libro si lascia leggere tutto d’un fiato. Offre molti spunti sui quali riflettere: vita, politica, amore, famiglia. L’autore attraverso queste pagine ci condivide la sua esperienza pregna di colori e vissuti. Consiglio questo libro a chiunque abbia bisogno di un incoraggiamento per prendere per mano la propria vita.
Giovanna –
Letto tutto d’ un fiato, con semplicità e coinvolgimento.
Mi sono ritrovata nella passione di Alessio e Tatiana, nella loro genuinità; ho invidiato il loro coraggio e ho ammirato la loro tenacia.
Un libro che mi ha fatto riassaporare la voglia di viaggiare e che consiglio a tutti i giovani che ancora non hanno un loro posto nel mondo, e ai non più giovani che magari hanno ancora qualche sogno nel cassetto…
Andrea –
Storie di giovani migranti